venerdì 20 gennaio 2017

NEVE COSMETICS INKME EYELINER SATCHES E PRIME IMPRESSIONI / RECENSIONE

Ciao a tutti, oggi parliamo dell'ultima uscita in casa Neve Cosmetics, i loro primi eyeliner liquidi.

La collezione degli Ink Me eyeliner è chiaramente ispirata all'Egitto: vi troviamo eyeliner dalle tonalità che spaziano dal rosso mattone al borgogna, dal verde ottanio/nero al turchese spento, dal grigio al verde/fango, e anche un paio di tonalità color panna. una opaca e l'altra brillante. 
Gli stessi nomi degli eyeliner richiamano divinità, luoghi e abitudini dell'antico Egitto, così come la graziosa confezione. 

Trovo che sia una collezione ben studiata, sia per quanto riguarda le colorazioni proposte e la coerenza con il tema, che richiama l'abituale tratto nero di eyeliner con cui siamo soliti raffigurare e conoscere gli egizi, che dal punto di vista grafico, per il confezionamento.

La collezione consta di 10 eyeliner. Io ne ho ricevuti 5 e sono: 




Heliopolis: Color avorio chiaro opacissimo, è… l’anti-eyeliner. Abbinato alle altre colorazioni le esalta per contrasto, applicato da solo è pura avanguardia.



Hatshepsut: Granata caldo e ricco di personalità come la sua celebre omonima. Meraviglioso sugli occhi azzurri e verdi.



Ankh: Viola, blu e grigio si miscelano originando una tonalità arcana che accende magicamente ogni colore d’occhi.



Thebes: Nero-blu petrolio scuro intenso, ammaliante e misterioso. Esalta gli occhi castani come nessun altro.



Alexandria: Grigio asfalto a sottotono blu, dal carattere metropolitano e minimalista.


Le descrizioni, ovviamente, sono state fornite tramite il comunicato stampa che mi è stato inviato dall'azienda.

Le altre colorazioni sono: Nut, Nefertiti, Bestet, Giza, Papyrus.

L'azienda li descrive così:




Un segno vivo ed intenso, pura espressione di personalità.

Finish pieno, opaco come inchiostro su carta.

Applicatore flessibile che coniuga tratto deciso e semplicità di utilizzo.

Questo è InkMe by Neve Cosmetics.

Una rivoluzionaria formula a base d’acqua, velocissima da applicare e da struccare.

Niente petrolatum, siliconi, parabeni o acrilati: solo i migliori ingredienti vegetariani e vegani.

Tutti gli eyeliner InkMe possono essere usati con la punta parallela alla pelle per tracciare classiche linee modulate oppure di punta per creare puntini decorativi.



Le dieci colorazioni di InkMe si ispirano all’antico Egitto, origine storica dell’eyeliner naturale.


InkMe debutterà su www.nevecosmetics.it il 25 gennaio.





Sapete quanto tempo io impieghi in genere per pubblicare una recensione. Ritengo che un prodotto vada recensito solo dopo averlo provato in ogni modo possibile ed immaginabile.

Penso che ci siano alcuni prodotti per cui si necessiti di un lungo tempo di prova per comprenderne la natura e per poterne cavare una recensione. Per altri prodotti, invece, ritengo che le prime impressioni siano già indicative. Questi eyeliner appartengono all'ultimo caso. 

Sapete quanto io adori Neve Cosmetics: in ogni collezione c'è almeno un prodotto di cui mi innamoro follemente, anche se alcuni non mi fanno battere il cuore. 
Tra i prodotti Neve ci sono alcuni dei miei preferiti di sempre, come gli ombretti minerali Aurora Boreale, Disgelo, Glaciazione, Jellyfish, Versailles, Sang Bleu, le matite occhi come Distortion, le matite labbra. 
Amo molto il brand, amo il fatto che il team che gestisce il marchio sembri composto da persone alla mano, amichevoli, capace di lavorare sodo.

E' per questo che mi piange il cuore dire queste parole, ovvero che questi eyeliner, per me, sono più che bocciati. 

Ci sono diversi motivi  per cui questi eyeliner non mi son piaciuti, due dei quali sono stati davvero immediati. 

Applicatore.
E' semirigido, dalla forma conica, leggermente spugnato. Non mi sembra in feltro. Sembra piuttosto che abbia un'anima in plastica e che sia rivestito dal materiale con cui si rivestono gli applicatori di gloss e rossetti liquidi. Penso che la forma ed il materiale dell'applicatore semplicemente non vadano bene per la stesura del prodotto, che viene distribuito in modo poco omogeneo. L'applicatore produce la classica "striciata" di colore, davvero antiestetica e fastidiosa. In più, la stesura poco precisa dell'eyeliner non consente di fare un lavoro di precisione, non consente di creare codine appuntite, di regolare il tratto e lo spessore, di tracciare una riga dritta e precisa. E' come se, nonostante la mano ferma dell'utilizzatore, fosse uno strumento senza possibilità di controllo. Il prodotto va semplicemente dove vuole.

Tratto.
Per poter ovviare alla disomogeneità generata dall'applicatore, bisogna necessariamente fare una seconda passata. Ciò implica quasi automaticamente un ispessimento della linea. Andrebbe quasi bene se non fosse che neanche alla seconda passata è possibile avere precisione e controllo del tratto. Mi è semplicemente impossibile creare una riga precisa. Penso alle ragazze che vivono di winged eyeliner e credo che sia impossibile ottenere una tale precisione con questi eyeliner. Penso anche a me che ho la palpebra piccola e necessito di un tratto sottilissimo. Semplicemente non va. 

Prodotto.
Il prodotto si asciuga velocemente e diventa totalmente opaco, e questo è un bene. La pecca è che ha una texture davvero troppo secca, che rischia di creparsi. Ho fatto gli swatches sul braccio e li ho lasciati asciugare (si sono asciugati del tutto dopo pochi secondi). Ho abbassato la manica della mia maglia dopo qualche minuto e mi sono completamente dimenticata degli eyeliner. Dopo un'oretta ho alzato la manica ed erano quasi completamente a pezzettoni. Eppure non ho strofinato il braccio né ho fatto particolare pressione. La maglia aveva semplicemente coperto il prodotto e mi aspettavo di ritrovarlo lì, se non proprio intatto almeno solo un po' sbiadito. 
Oltre la questione della texture troppo secca, ho voluto testare ulteriormente questi eyeliner. Ho puntato il getto d'acqua sul braccio e ho passato delicatamente il dito sugli swatches. Purtroppo mi duole dire che siano spariti in pochi secondi. Non mi aspettavo che fossero waterproof, ma penso anche che un eyeliner debba avere un minimo di resistenza all'acqua, quantomeno lasciare un residuo sulla pelle dopo essere stati bagnati. 

Probabilmente mi si potrà recriminare il fatto che prima di proferire un giudizio così severo io non abbia dato la possibilità a questi eyeliner di essere testati su un lungo periodo, e questo è vero. Proverò a metterli alla prova in questi giorni. Quello che penso, però, è anche che alcune caratteristiche di un prodotto siano comprensibili immediatamente, e sono la discriminante che, in un negozio, ci fa decidere o meno se acquistare un prodotto una volta provato sulla nostra pelle. Sono caratteristiche non negoziabili. 

L'omogeneità del tratto e la precisione sono le due caratteristiche basilari, fondamentali, in un eyeliner e da queste non si può prescindere. 

Applicare in maniera corretta e precisa l'eyeliner con un pennello comodo e da precisione è già difficile. Applicare l'eyeliner con uno scovolino grossolano e con un tratto disomogeneo è impossibile. 

Con questo non voglio gettare una cattiva luce sull'azienda, che ringrazio molto per l'opportunità di farmi provare i prodotti in anteprima, ma voglio dare uno spunto affinché si possa lavorare con una precisione sempre maggiore. 

Sarebbe interessante se si cambiasse lo scovolino, preferendo un pennello in grado di trattenere il colore e rilasciarlo uniformemente, e se si lavorasse sulla texture, in modo da renderla meno secca e più durevole. 

In questi giorni proverò ad utilizzarli, magari usando un pennellino da precisione e utilizzando il prodotto con quello.
Sicuramente questi eyeliner non saranno sprecati, dal momento che possono essere utilizzati per creare effetti particolari nei makeup più artistici.

Spero che l'utilizzo prolungato smentisca le mie prime impressioni, e soprattutto che il prezzo che Neve proporrà per questo prodotto sia accessibile ed adeguato.

Aggiornamento: oggi (21/01) ho provato Hatshepsut. Prima ho provat ad usarlo con il suo applicatore, ma nom riuscivo a tracciare una riga piena. Infine ho messo un po' di prodotto sul dorso della mano e poi l'ho prelevato con un pennellino, ed in questo modo non ho avuto alcun problema: il tratto era pieno e preciso. Immagino, quindi, che la colpa fosse solo dell'applicatore. Per quanto riguarda la texture devo dire che ha fatto qualche crepetta dopo qualche ora (l'ho indossato dalle 8 di stamattina fino alle 14.30). Vedremo con l'uso continuo, e in diverse situazioni, come si comporterà.



Voi cosa ne pensate? Darete loro una chance? 
Fatemi sapere!

Date anche un'occhiata al mio instagram @Rainbow_Beauty93 : ultimamente ho aderito alla challenge #100daysofmakeupchallenge e ogni giorno, o quasi, pubblico un nuovo trucco artistico. Già noto i primi miglioramenti dovuti a tutto questo esercizio!

Un bacio, 

Valeria.

martedì 17 gennaio 2017

I MIEI OMBRETTI MINERALI FINIS TERRE ( REVIEW - RECENSIONE )

Salve a tutti, oggi voglio parlarvi di un brand che da qualche tempo ha catturato l'attenzione di una ristretta cerchia di blogger italiane, ma che purtroppo non ha la diffusione e la notorietà che meriterebbe. Il marchio in questione è Finis Terre Mineral Makeup.

Dico purtroppo perché sono molto affezionata ai prodotti che posseggo di questa marca, e se non fosse stato per una collaborazione con il marchio prima, e per la vittoria di un contest che mi ha garantito in premio i loro prodotti poi, probabilmente non avrei conosciuto di persona questo marchio.

In passato ho già recensito gli ombretti che mi mandarono, perciò vi lascio QUI l'articolo.

Oggi andiamo a parlare della seconda parte degli ombretti che posseggo, quella vinta tramite il contest.

PACKAGING: Classico pack in plastica dura, con tappo ad avvitamento. Gli ombretti presentavano anche un tappino con dei fori da cui far uscire il prodotto, ma si sporcavano troppo facilmente e li ho rimossi. Ad ogni modo la confezione non è delle più pratiche e pulite, e quando si avvita completamente il tappo fuoriesce sempre quel pochino di polverina voltante che sporca un po' tutto intorno. 

TEXTURE: In generale gli ombretti Finis Terre hanno una texture davvero sottilissima, impalpabile. Non essendo particolarmente burrosi, per aderire bene alla palpebra necessitano di una base cremosa, come tutti gli ombretti minerali, o di un primer liquido (tipo primer per glitter). Anche bagnati vanno molto bene. Ci sono, tutavia, delle piccole differenze tra un colore ed un altro, specialmente con il variare del finish. Io ho un solo ombretto dal finish semiopaco, Ardente, e la texture mi da qualche problemino in più. Con quelli metallizzati e perlati, invece, andate tranquillissimi. 

RESA: hanno una bella scrivenza, un'ottima luminosità, sono facili da sfumare, reagiscono bene all'acqua e ai primer. Essendo più sul versante secco e meno sul versante burroso, fate attenzione quando li stratificate. Se usate troppo prodotto rischia di creparsi. Questo, però, vale per quasi tutti gli ombretti minerali. Onestamente non li ho mai provati sugli occhi senza primer, perciò non so dirvi la durata sulla palpebra nuda. Con il primer resistono intonsi fino al momento in cui decidete di struccarvi. Dopo un'intera giornata perdono al massimo un pochino di luminosità.

PREZZO: Gli ombretti minerali costano 9,80 euro, i Mineral ADD (Eclipse e Oltremare, che sono i semiopachi) costano 11,90 euro.

REPERIBILITA': Potete acquistare i prodotti Finis Terre sul loro sito e ultimamente mi sembra di averli visti anche nelle foto di qualche altro shop online.

Tutti i prodotti che vedete in foto sono stati usati sul braccio bagnato con semplice acqua.





Iniziamo dalle tonalità Rosa/Viola. Dall'alto verso il basso abbiamo Chèrie, Cheyenne, Vanesia e Aragon.

Chèrie è un bel rosa chiarissimo, un rosa baby, ottimo come punto luce nell'angolo interno e per illuminare la palpebra mobile. E' un colore luminoso e possiede delle microperle argentate.

Cheyenne è davvero forte. Ha senso definirlo un malva ramato? All'apparenza ha un bel tono malva, ma è un colore complesso e ricco di microriflessi. Su una base malva intravedo riflessi rosati e argentati.

Vanesia è delizioso: è un rosa che oserei definire un rosa medio, e ha delle microperle di dimensioni più grandi rispetto a quelle degli ombretti precedenti, tutte argentate. Sembra un ombretto glitterato.

Aragon è il mio preferito. E' un lilla scuro/viola chiaro freddissimo con leggerissimi riflessi rosa e forti riflessi azzurri. Le foto non rendono, perché è un vero spettacolo. E' bello sia usato su basi di colore diverso, sia usato puro, bagnato o su primer. Trovo che sia uno dei più belli tra gli ombretti Finis Terre e vi consiglio vivamente di dargli un'opportunità.





La seconda carrellata di ombretti prevede tonalità che spaziano dall'oro al bronzo, passando per un piccolo intruso.

Ramses sembrerebbe ad occhio e croce un classico rame, ma non ha nulla a che vedere con quelli che posseggo. E' abbastanza profondo, intenso, e ha dei meravigliosi riflessi rossi e argento.

Eclipse è la pecora nera del gruppo. Ha un sottotono nocciola, un corpo malva/ violaceo e riflessi argentati. E' un colore molto carino sulla palpebra mobile, accompagnato ad uno smoky eye.

Non so se definire Auro un oro puro o un oro pallido con riflessi olivastri. Probabilmente le definizioni sono entrambe utili, perché cambia molto a seconda della base e della luce. Io vi intravedo qualche microperla verde e qualche microperla rosa, davvero microscopiche.

Scinty è la stella del gruppo, sia per il colore, sia per le mie personali preferenze. Se date un'occhiata ai feed su Instagram e sulla mia pagina Facebook noterete che lo infilo spesso nei miei trucchi. E' carino da asciutto come leggero punto luce sull'arcata sopraccigliare, è stupefacente da bagnato per un importante punto luce nell'angolo interno o sulla palpebra mobile. E' un colore quasi trasparente, ma quando la luce lo colpisce emana dei riflessi che son luce pura.




Quando osservo le foto dell'ultimo gruppo mi sembra di essere pervasa da una brezza fresca. Sono colori che mi ricordano la bellezza del mare e del cielo.

Nibiru è un grigio lavagna con riflessi verdi, azzurri e argento. E' un colore complesso, tridimensionale, profondissimo.

Oltremare è una bomba. Non mi aspettavo un colore così intenso da un ombretto minerale quasi opaco. Dico quasi perché possiede comunque qualche minuscola, microscopica perla celeste e rosa. Il finish predominante, però, è quello opaco. E' davvero un bel colore e penso che sia anche più sfumabile di Chaos, il blu elettrico della Electric Palette, della Urban Decay.

Niagara è il mio piccino. Adoro questo colore. Sebbene dalle foto sia difficile percepirne i riflessi, è un bellissimo verde/turchese con leggeri riflessi dorati. Trovo che sia un colore davvero speciale.

Definirei Cometa come un bianco sporco perlato. E' troppo chiaro per essere un grigio, troppo poco luminoso per essere un argento, ma come bianco sporco luminoso è ottimo. Da una bella luce, si comporta bene come punto luce, ma sarebbe stato carino se fosse stato formulato in modo da essere ancora più lucente. Ad ogni modo è facilmente utilizzabile e non è per niente male.


CONCLUSIONI.

Per le conclusioni mi sento di sottoscrivere e confermare ciò che scrissi nella recensione precedente, ed in più vorrei aggiungere qualcosa.
Quando adoro qualcosa vorrei che tutti la pensassero come me e apprezzassero il prodotto allo stesso modo.
Più passa il tempo, però, più noto che il marchio non sta ottenendo la stessa popolarità di altri brand italiani, capitanati da blogger e youtuber famosi che probabilmente in virtù della loro notorietà riescono a far conoscere capillarmente i prodotti dei marchi di cui sono i direttori artistici con più facilità.
Ovviamente non me ne intendo di marketing, ma sono una consumatrice incallita, e perciò in qualità di consumatrice ho riflettuto sulle cose che mi piacerebbe vedere in un marchio.

Oltre la qualità del prodotto, fattore di primaria importanza, penso che potrebbe vivamente giovare al marchio un design più giovane, accattivante e colorato, sia per quanto riguarda lo shop online, sia per quanto riguarda lo stesso packaging dei prodotti, che porta con se un aspetto serioso e un po' vecchio. Un logo più intrigante, una scelta di colori più inusuale e un marketing volto ad accattivare sia le giovanissime che le donne (e gli uomini) più mature potrebbe essere di grande aiuto alla diffusione del prodotto. Non bisogna mai sottovalutare il potere dell'aspetto estetico di un prodotto.

Mi piacerebbe vedere anche una linea dedicata agli ombretti compatti, magari fatti in cialdine magnetiche e con relativa palette personalizzabile, e perché no, anche matite e rossetti opachi, magari dai riflessi inusuali.

In più penso che delle mini taglie di ombretto, magari a metà prezzo, sarebbero davvero utili.
Una jar intera contiene così tanto ombretto che risulta davvero difficile anche solo pensare di terminarlo. Con jar più piccole si possono provare tanti prodotti diversi e probabilmente i consumatori sarebbero più propensi all'acquisto.

Voi cosa ne pensate? Avete questi ombretti? Vi ispirano?
Io sto guardando la differenza tra le foto che faccio ora e le foto che facevo un anno e mezzo fa e mi viene da ridere/piangere. Ma questa è un'altra storia.

Un bacione,


Valeria.

martedì 3 gennaio 2017

RED SMOKY EYES TUTORIAL / TRUCCO ROSSO



OCCHI
Nabla Cosmetics Brow Pot Neptune
Urban Decay Primer Potion
Neve Cosmetics Pastello Cult
Neve Cosmetics Human ombretto
Finis Terre Mineral Makeup Cheyenne
Kiko Cosmetics Infinity Eyeshadow 264
Urban Decay Mascara Perversion

VISO
Bourjois Healthy Mix Foundation
Anika Makeup Diamond Powder 01
MUA Highlighting Powder

LABBRA
MAC Cosmetics Instigator